Parco Spina Verde di Como

 

 

Province: Como
Comuni: Cavallasca, Como, Drezzo, Parè, San Fermo della Battaglia
Istituzione: Parco Regionale 1993; Parco Naturale 2006
Estensione: 1.179,00 ettari
Sede: Via Imbonati, 1 - 22020 Cavallasca (CO) Tel. 031-211131 Fax 031-535864
Internet: www.spinaverde.it - Email: segreteria@spinaverde.it

 

Descrizione:

Il parco si estende sulla fascia collinare a nord ovest di Como. L’area, come una spina, si insinua fra la città e le espansioni suburbane in direzione sud-ovest, assumendo la vocazione di polmone verde della città.
Il territorio presenta innumerevoli motivi di interesse. In particolare, il tipo di rocce presenti (sedimentarie, caratterizzate in prevalenza da conglomerati), il grado di pendenza dei versanti e la loro diversa esposizione fanno sì che la vegetazione non sia omogenea. I versanti esposti a nord sono caratterizzati da latifoglie; quelli rivolti a sud presentano invece specie dominanti come la roverella, l'orniello, il carpino nero e il pino silvestre. Nella parte orientale invece esistono tratti composti da robinia.
I boschi di castagno, introdotti dall'uomo, sono le formazioni floristicamente più ricche del Parco. Numerose sono le sorgenti, tra cui quelle del Seveso. Per quanto riguarda la componente faunistica, nei boschi si possono trovare arvicole, scoiattoli, ghiri, lepri, volpi e faine. Sono presenti anche molte specie di uccelli come il picchio rosso maggiore, il picchio verde, il picchio muratore, l'allodola, l'usignolo, la capinera, il luì piccolo e il nibbio bruno.

  • Da non perdere

 

Castello Baradello Simbolo ed emblema del parco, sorge su un colle che è stato più volte utilizzato come postazione strategica. Oggi del Baradello, rimane sono la torre come un "faro di pace" a guardia della città.
Area Umida Di Parè la zona, molto suggestiva, è suddivisa in più pozze ed è l’habitat naturale di numerose specie di piante e animali.
Santuario dell'Assunta. Situato a Drezzo, la costruzione presenta aspetti architettonici interessanti: l'abside e il corpo principale sono romanici, gli affreschi sulla facciata e l'immagine della Madonna risalgono al XV secolo.
Sant'Abbondio La basilica è un importante esempio di architettura tardo-romanica.
I Resti della Linea Cadorna Numerosi sono i resti della linea militare difensiva costruita tra il 1911 ed il 1916, tra questi: il fortino del Monte Sasso, la “Trincea del Pin Umbrela”, le trincee della zona torrente di Seveso, le batterie e la strada militare.
Abitato di Pianvalle Sorge sulle pendici del monte Caprino. L'area ha restituito tracce di abitazioni e di ambienti realizzati con murature in pietra a secco risalenti al neo-eneolitico, mentre una prima fase dell'abitato è collocabile intorno al IX-III secolo a.C.
 I resti della civiltà di Golasecca. Numerosi sono i reperti archeologici ritrovati: diverse abitazioni, la Fonte Della Mojenca, le “tracce di carro”, le incisioni del Roccione di Prestino, del Sass della Stria e del Roccione di Pian Valle.




Parchi Locali di interesse sovracomunale