Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Regione: Toscana
Province: Grosseto, Livorno
Istituzione: 1996
Estensione: 17.694 ha a terra e 61.474 ha a mare
Recapiti: Via Guerrazzi, 1 – 57037 Portoferraio (LI), tel. 0565.919411, fax 0565.919428
Internet: www.islepark.it E-mail: parco@islepark.it
Il territorio protetto comprende circa la metà dell’Isola d’Elba, la maggior parte dell’Isola del Giglio e di Capraia e interamente Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona, estendendosi a terra per circa 18.000 ettari. Vi sono isole pressoché disabitate ed altre a grande vocazione turistica, ma ovunque la varietà del paesaggio offre scorci suggestivi e lungo i sentieri che attraversano i diversi ambienti di macchia mediterranea, si incontrano specie rare di flora e piccoli uccelli migratori.
Il Parco comprende anche 60.000 ettari di mare, ecosistemi costieri con pareti a strapiombo, piccole calette e lembi di antiche dune sabbiose. L’ampia distesa d’acqua che circonda le isole è importante per la presenza di cetacei, cui è dedicato il Santuario Internazionale “Pelagos” che si estende verso la Corsica, la Francia e la Liguria.
Il periodo ideale per visitare le isole è la primavera, quando la natura esplode nelle sue variopinte sembianze, ma anche l’autunno offre paesaggi suggestivi ed un clima mite. Spinte dalla crescita dell’ecoturismo, le aziende del territorio hanno predisposto servizi qualificati per una clientela attenta ai valori naturali e guide esperte organizzano escursioni didattiche, naturalistiche, sportive e culturali. L’Ente Parco sostiene la ricerca scientifica per migliorare la conservazione del patrimonio naturale, tutela il territorio ed organizza appuntamenti che si integrano con le proposte degli animatori locali, per promuovere il lato meno conosciuto di queste mete turistiche.
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Da non perdere
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Sono sette le isole incluse nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano:
Elba. Una fitta rete di sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike permette di attraversare l’isola più grande e popolata dell’Arcipelago. Gli appassionati di trekking possono camminare lungo la Grande Traversata Elbana (GTE) o salire le pendici del Monte Capanne (1018), la più alta cima del Parco. Escursioni tematiche di interesse minerario si possono effettuare nel distretto orientale.Giglio. Formata quasi interamente da rocce granitiche, l’isola si caratterizza per avere una grande varietà di coste con tratti di falesia a strapiombo sul mare, come a Punta Capel Rosso, ampie insenature che orlano bassi fondali trasparenti che rappresentano luoghi irresistibili per gli amanti del nuoto e dello snorkeling. Tra i distinti nuclei abitati vi è un’ampia distesa di macchia percorsa da una rete ben segnalata di sentieri.
Capraia. Dal porto al paese si sviluppa la parte abitata dell’isola. La natura selvaggia regna sui versanti montuosi e si protende fino al mare lungo le vallecole percorse dai sentieri. Dalla barca si può ammirare la ripida parete di Cala Rossa, a fianco di punta Zenobito e con il periplo dell’isola avvistare le picchiate del falco pellegrino.
Gorgona. Formata da rocce di origine metamorfica, l’isola è molto verde ed è la più piccola dell’Arcipelago. E’ sede di una colonia penale e pertanto la visita è consentita a particolari condizioni.
Montecristo. L’isola è riserva integrale dello Stato e la visita è regolamentata per un massimo di 1.000 persone all’anno, su autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato presso il Comando di Follonica.
Pianosa. L’isola è visitabile dal 1998. Dopo 150 anni di attività del carcere la fase di dismissione non è ancora completata; per questo si può accedere a numero chiuso e con percorsi guidati. L’isola è collegata tutto l’anno, con servizio di linea ogni martedì. Nel periodo estivo l’Ente Parco mette a disposizione dei visitatori una Guida Parco per accompagnare i turisti. Sempre nel periodo estivo, compagnie private collegano l’isola tutti i giorni con i principali porti dell’Isola d’Elba.
Giannutri. Si raggiunge con un’ora di navigazione dall’Argentario. L’isola è abitata da pochi residenti ed è visitabile tutto l’anno, in estate diventa meta d’attrazione del turismo estivo e l’accesso è regolamentato.
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Il turismo Sociale nel parco
Sentiero per persone non vedenti sul Monte Perone
Il percorso è situato sui fianchi del Monte Perone raggiungibili dal territorio marcianese e campese con la strada provinciale del Monte Perone (SP 37). Al valico tra i due versanti si trova una vasta pineta e due spiazzi sterrati dove lasciare i mezzi.
Cosa si può osservare
Il sentiero guidato per persone ipovedenti si sviluppa per circa un chilometro, si tratta di un percorso facile pensato soprattutto per chi potrebbe avere problemi di mobilità legati a ridotte capacità visive, rimanendo comunque un breve percorso didattico adatto a tutti. Il tragitto è strutturato lungo una pista forestale e prevede un corrimano che segue tutto il percorso giungendo fino al punto di arrivo, un piccolo anfiteatro panoramico antistante la vallata campese dove sono collocate tavole esplicative e panchine per la sosta e il ristoro. Lungo il corrimano sono sistemate alcune tabelle che descrivono le caratteristiche dell’ambiente circostante e il tipo di vegetazione presente: i testi sono realizzati sia in formato tradizionale che in braille per permettere a tutti di apprezzare l’itinerario. La via è ampia e si snoda all’interno di una rada pineta d’impianto artificiale e di una rigogliosa macchia in via di formazione dove in alcuni punti è stato facilitato il contatto diretto con alcune specie vegetali. La pista conduce al punto panoramico finale dove è collocata la tavola con un plastico e un bassorilievo per percepire le forme del paesaggio circostante.
Lunghezza: 700 m
Difficoltà: facile
Visita all’isola di Pianosa
L’isola di Pianosa, dopo 150 anni di vita carceraria, dal 1998 è parte integrante del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, compreso il mare circostante per un’estensione di un miglio marino. L’intera isola, dopo la chiusura del carcere, è in completa trasformazione, per questo le visite sono a numero chiuso e sono organizzate con percorsi guidati.
Per raggiungere l’isola di Pianosa tutto l’anno, si parte ogni martedì da Rio Marina con i traghetti di linea Toremar (per informazioni biglietteria di Rio Marina tel. 0565-960131) e, da maggio a settembre, si può usufruire del servizio Guida Parco messo a disposizione dall’Ente Parco per accompagnare i turisti in una visita guidata (circa 2 ore). Sempre nel periodo estivo, anche compagnie private collegano l’Isola d’Elba con l’Isola di Pianosa per escursioni guidate giornaliere.
Per le scuole c'è l'esenzione dell'ingresso all'area protetta.
Attenzione!
Le informazioni sull'accessibilità che trovi in queste pagine non sono il risultato di una rilevazione.
Per avere dettagli più aggiornati sullo stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e dei sentieri segnalati ti consigliamo di contattare direttamente l'ente che gestisce l'area, utilizzando i contatti che trovi nella scheda del parco.
Le Aree Protette
- Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise
- Parco Nazionale dell'Alta Murgia
- Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
- Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano
- Parco Nazionale dell'Asinara
- Parco Nazionale dell'Aspromonte
- Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
- Parco Nazionale delle Cinque Terre
- Parco Nazionale del Circeo
- Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
- Parco Nazionale del Gargano
- Parco Nazionale del Gran Paradiso
- Parco Nazionale del Gran Sasso
- Parco Nazionale della Majella
- Parco Nazionale dei Monti Sibillini
- Parco Nazionale del Pollino
- Parco Nazionale della Sila
- Parco Nazionale dello Stelvio
- Parco Nazionale della Val Grande
- Parco Nazionale del Vesuvio