Parco Nazionale dell'Asinara

Regione: Sardegna
Provincia: Sassari
Istituzione: 1997
Estensione: 52 Kmq
Sede: Via Iosto, 7 – 07046 Porto Torres (SS), tel. 079.503388- 079.5040000 fax 079.501415
Internet: www.parcoasinara.org  E-mail: parco@asinara.org

L’Asinara è un’isola di 51 chilometri quadrati di macchia mediterranea a largo della costa nord-occidentale della Sardegna, che grazie alla sua singolare storia è riuscita a conservare aree ancora intatte e di pregevole valore naturalistico. Prima lazzaretto per l’isolamento dei pazienti affetti da malattie contagiose, dal 1885 colonia penale e infine sede di un carcere di massima sicurezza, l’isola è stata chiusa al pubblico fino all’istituzione del Parco.
La costa occidentale è rocciosa e scoscesa, con il susseguirsi di alte falesie e scisti, mentre insenature e spiagge alternate a massi granitici caratterizzano il versante orientale.
La copertura vegetale è costituita prevalentemente da piante arbustive sempre verdi come il lentisco, l’euforbia, l’olivastro e il ginepro; la copertura boschiva è presente nella parte nord dell’isola in località Elighe Mannu, dove si trova un’importante lecceta. Sono presenti diversi endemismi e riveste particolare interesse la vegetazione dunale.
Anche la fauna è ricca di specie selvatiche di grande valore, alcune rare come il muflone, introdotto negli anni cinquanta, la lepre sarda, il falco della regina o il gabbiano corso, ormai vulnerabile. Ma sicuramente gli animali più caratteristici di quest’isola sono i piccoli asini bianchi, appena 1 metro di altezza al garrese, la cui origine è tuttora incerta. Ancora intatti anche i fondali intorno all’isola, che costituiscono l’Area Marina Protetta con una estensione di 111 chilometri quadrati, caratterizzati da acque cristalline e da un’elevata diversità biologica. Tra le specie ad elevato valore naturalistico sono da citare la Patella ferruginea e l’alga rossa Lithophyllum  lichenoides.

 

 

  • Da non perdere

 

L'Isola, e quindi il Parco, merita una visita completa che può essere effettuata nell’arco di 2/3 giornate. Nel caso di un solo giorno a disposizione si consiglia di percorrere (in bici, fuoristrada o trenino gommato) la strada, lunga circa 25 km, che da Fornelli arriva a Cala d'Oliva, lungo la quale è possibile incontrare i principali ambienti dell'isola, osservare le specie più caratteristiche e i principali nuclei abitativi: Fornelli, Tumbarino, La Reale, Cala d'Oliva. Alla strada principale sono collegati i sentieri tematici del Parco.

- Fornelli. L'area di Fornelli è raggiungibile via mare sbarcando presso il molo omonimo. Qui si trova l'ex carcere di massima sicurezza, costruzione austera e quadrangolare risalente alla fine dell'800. A Fornelli si trova il Centro di Recupero per Tartarughe Marine di CTS, che si occupa del recupero e della cura delle tartarughe marine in difficoltà. Il Centro è operativo tutto l'anno e si può visitare.

- Tumbarino. In questo piccolo borgo  è stato allestito un Osservatorio Faunistico. Attivo tutti i giorni dell'anno, l'Osservatorio mette a disposizione di esperti, ma anche delle scuole, laboratori e attrezzature.

 -La Reale. In quest'area si trovava un importante lazzaretto che accoglieva gli equipaggi delle navi colpite da malattie infettive. Lo schema urbanistico è caratterizzato da una particolare organizzazione planimetrica, con il molo in linea con la scalinata, i giardini e l'ingresso del Palazzo Reale, oggi sede del Parco e del Ministero dell'Ambiente.

- Cala d'Oliva. Il villaggio di Cala d'Oliva è caratterizzato dal colore bianco delle case, che sono a uno o due piani nella parte “vecchia”. Le case sono separate da strette stradine pavimentate in pietra scistosa, ai lati della via centrale si estendono due file di edifici a schiera che portano verso la piazza con la chiesetta. Presso il borgo è presente l’ostello dove è possibile soggiornare. 


 

  • Il Turismo Sociale nel Parco

 

L’Attività di Educazione Ambientale
Il Centro di Educazione Ambientale di Cala D’Oliva realizza corsi di studio e ricerca e rappresenta il cuore della formazione ambientale. Nel CEA vengono sperimentati nuovi programmi didattici che privilegiano ed esaltano l’operatività dei ragazzi delle scuole. Un importante progetto “Laboratorio della Conoscenza” è rivolto agli scolari e studenti delle scuole elementari, medie e superiori, operativamente basato su sessioni teoriche integrate da esercitazioni pratiche, concernenti la botanica marina e terrestre, la zoologia marina e terrestre, la geologia, la climatologia, la storia e il sapere dell’isola e archeologia.
L’educazione e la ricerca ambientale viene svolta in un insieme di strutture polifunzionali e tematiche distribuite su tutto il territorio dell’Isola:

  • Il Centro di Recupero per Tartarughe Marine dell'Asinara del CTS, gestito dall’associazione Crama, si occupa del recupero e della cura delle tartarughe marine in difficoltà - Rete Tartanet di Fornelli. Accessibile a persone disabili. Nella sala adibita a centro informazione e divulgazione delle attività è presente una mostra permanente di pannelli didattici e materiale biologico per ottimizzare l'azione di sensibilizzazione nei confronti dei visitatori e delle scolaresche.
  • Osservatorio faunistico di Tumbarinu, con aule didattiche e laboratori per lo studio e l’osservazione della fauna. Accessibile a persone disabili.
  • Centro del Mare di Cala Reale con collegamento web-cam sottomarino; sala proiezione con filmato con tecnica 3D sull’AMP “Isola dell’Asinara”; pannelli illustrativi sulla fauna marina e biodiversità del Parco; esposizione permanente di flora e fauna marina; diorami rappresentanti due habitat marini dell’AMP “Isola dell’Asinara”. Accessibile a persone disabili.
  • Centro accoglienza e informazione di Cala Reale; accessibile a persone disabili.
  • Osservatorio botanico-forestale di Elighe Mannu, con aule didattiche e laboratori per lo studio e l’osservazione della flora. Accessibile a persone disabili.

L’ingresso al Centro è libero e non è consentito l’ingresso a mezzi privati. E’ possibile raggiungere i centri a piedi; fuoristrada; autobus granturismo; trenino gommato; bici.

Sentiero per i non vedenti:

  • Sentieri terrestro–marini situato in differenti località dell’Isola attrezzati con una serie di pannelli tattili con la flora e fauna tipica del Parco.

Il mare per tutti
II corso residenziale di una settimana in collaborazione con Hsa di Milano, CNR di Pisa, gruppo sportivo disabili di Porto Torres e Associazioni dei centri di immersione del Parco Nazionale dell’Asinara con un’equipe medico – scientifica per il monitoraggio dei  sub disabili prima e dopo le immersioni con apposita strumentazione medica ( Doppler, Holter, ecc).

 

  • Attenzione!


Le informazioni sull'accessibilità che trovi in queste pagine non sono il risultato di una rilevazione.
Per avere dettagli più aggiornati sullo stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e dei sentieri segnalati ti consigliamo di contattare direttamente l'ente che gestisce l'area, utilizzando i contatti che trovi nella scheda del parco.