Parco Nazionale delle Cinque Terre
Regione: Liguria
Provincia: La Spezia
Istituzione: 1999
Estensione: 3.860 ha
Sede: Via T. Signorini, 118 – 19017 Riomaggiore (SP), tel. 0187.760330 fax 0187.760061
Internet: www.parconazionale5terre.it E-mail info@parconazionale5terre.it
Il Parco, istituito nel 1999 e dichiarato dall'Unesco "Patrimonio mondiale dell'umanità", comprende una parte terreste ed una marina ed ha la caratteristica di essere forse l'unica area protetta in cui si tutela anche il paesaggio antropizzato. L’uomo qui ha dovuto combattere con la natura per riuscire a creare aree coltivabili e attualmente il paesaggio si presenta scandito da terrazzamenti coltivati a vite sorretti da muri a secco costruiti generazione dopo generazione. Gli abitanti della zona hanno contribuito a mantenerli in vita nonostante i ripetuti crolli dovuti principalmente alle frane provocate dalla pioggia. Ultimamente si sta assistendo ad un’accelerazione del processo di degrado del suolo del Parco, dovuto all’abbandono sempre più consistente dei terreni messi a coltura da parte della popolazione. Questo fenomeno potrebbe comportare frane che minaccerebbero il territorio. Per ovviare a questo problema si sta assistendo ad un’opera di restaurazione dei terrazzamenti.
Il Parco comprende un tratto di costa di circa 15 km nell’estrema Liguria orientale e racchiude i 5 borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, che gli conferiscono il nome. Alla stessa distanza uno dall’altro, i centri abitati sono collegati da particolari e caratteristici sentieri, , tra cui la famosa Via dell’Amore che unisce Riomaggiore a Manarola.
Altra caratteristica che distingue la zona è la formazione frastagliata e a strapiombo della costa, priva di tratti pianeggianti e con poche insenature. Le poche spiagge sono state create da detriti dei corsi d’acqua, frane o accumuli di materiali lasciati dall'uomo.
La vegetazione del litorale è tipicamente mediterranea, ed è formata da lentisco, mirto, ginestra spinosa, corbezzolo, fillirea e ginepro rosso. Presenta anche specie come il finocchio di mare e il dauco marino, simile al cappero, mentre verso l’interno ci sono fasce coltivate e parti coperte da alberi come il pino marittimo, il pino di Aleppo, sugheri e castagni. La natura dell’entroterra è quella che ha sostituito gli antichi boschi. Gli ambienti rupestri sono ricchi di specie come la cineraria marina, il senecio bicolore e la ruta.
Nel Parco vivono diverse specie animali come il gabbiano reale, il falco pellegrino e il corvo imperiale, tra i mammiferi, la donnola, il tasso e la volpe, mentre nell’area marina è possibile avvistare delfini (stenelle, tursiopi, zifi, globicefali, grampi), balenottere minori e capodogli. La zona è fondamentale anche per specie come il mollusco luria lurida e per la fitta vegetazione di posidonia oceanica che ricopre i fondali. L’area marina delle Cinque terre fa parte del Santuario dei Cetacei, una zona protetta che comprende le acque tra Tolone (costa francese), Capo Falcone (Sardegna occidentale), Capo Ferro (Sardegna orientale) e Fosso Chiarone (Toscana).
-
Da non perdere
- I 5 borghi:
Monterosso. E’ considerata la capitale ed è la prima delle Cinque Terre che si incontra provenendo da Genova (da ovest). Tra le cose da vedere: la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista (1244-1307), il convento dei Cappuccini (XVII secolo) dove, all’interno della chiesa, si trova un dipinto attribuito al Van Dick; la Torre Aurora (XVI secolo); il Santuario di N.S. di Soviore (VII-XIII secolo) posto a 464 s.l.m., la casa che ospitò il poeta Eugenio Montale e i luoghi che ispirarono alcune delle sue opere più famose.
Vernazza. Da vedere la Chiesa parrocchiale di Santa Margherita d'Antiochia, dedicata alla patrona del comune, il Castello dei Doria e, a quota 325 metri sul livello del mare, il Santuario di Nostra Signora di Reggio.
Corniglia. E’ l'unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare in quanto si trova sulla cima di un promontorio alto circa 100 metri, circondato da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti. Particolare la lunga scalinata detta Lardarina che porta al borgo, costituita da 33 rampe con 377 gradini. Da vedere la chiesa parrocchiale di San Pietro, esempio di monumento gotico-ligure del XIV secolo e l’Oratorio di Santa Caterina. Particolarmente suggestiva la marina di Corniglia con un piccolo golfo.
Il santuario di riferimento del borgo è Nostra Signora delle Grazie a San Bernardino.
Manarola. Nella piazza principale sorgono l'Oratorio dei Disciplinati, la Torre campanaria e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, in stile gotico e risalente al 1338.
Da non perdere il Santuario di Nostra Signora della Salute di Volastra, santuario di riferimento per il borgo di Manarola.
Riomaggiore. Situato nella valle del torrente omonimo ha un nucleo originario che risale al XIII secolo. Da vedere la Chiesa di Sant'Antonio, la più antica del borgo (XIII secolo), l’Oratorio dell'Assunzione della Vergine Maria Assunta, risalente al XVI secolo, la Cappella di San Rocco e San Sebastiano del 1480, il Santuario della Madonna di Montenero (Munteneigru) e la Cappella di “Bernardo di Chiaravalle” San Bernardo, situata nel piccolo e disabitato borgo di Lemmen.
Itinerari consigliati
- Il Sentiero Azzurro, che collega fra loro le Cinque Terre, è il percorso escursionistico più frequentato del Parco. Il tracciato va da Riomaggiore a Monterosso, per una lunghezza complessiva di 12 chilometri circa. Il primo tratto, che collega Riomaggiore a Manarola è la famosa Via dell'Amore, lunga circa 1 chilometro e percorribile da tutti.
- La Via dei Santuari, oltre a percorrere un territorio incantevole, attraversa anche un lungo tratto di storia, se è vero, come alcuni studiosi suggeriscono, che parte del suo tracciato corrisponderebbe a una via di comunicazione risalente all'Età del Bronzo (1800-900 a.C.), della quale renderebbero testimonianza i menhir di Volastra e di Tramonti, attribuiti ad una civiltà ligure di cui restano anche due tombe a cassetta ritrovate a Soviore e sul Monte Santa Croce.
I santuari più antichi sono quelli di Monterosso, di Vernazza e di Volastra, più recenti quelli di Corniglia e Riomaggiore.
-
Il Turismo Sociale nel Parco
Percorso Subacqueo per persone disabili
L'Ente Parco delle Cinque Terre, al fine di rendere fruibile a tutti l'area marina protetta che gestisce, ha promosso la realizzazione di un percorso appositamente attrezzato per le persone disabili attivo dalla stagione estiva 2006. Il percorso proposto si trova vicino a Monterosso, l'ultima delle Cinque Terre, ad una distanza di circa 200 m dalla costa e si percorre in circa 45-50 minuti. Per segnalarlo dalla superficie è stata installata una boa, di color nero, a cui può ormeggiare l’imbarcazione.
Il percorso compie un giro ovale, di circa 200 m, dove inizio e fine coincidono. Esso è posto su un fondale tra i 9 e i 18 m di profondità, quindi per immergersi è sufficiente un brevetto di primo livello “open water”. Il subacqueo può seguire un punto di riferimento che consiste in una cima sorretta da 15 picchetti alti ca. 60 cm. circa, in modo da non impattare sul fondale con la propria attrezzatura.
-
Attenzione!
Le informazioni sull'accessibilità che trovi in queste pagine non sono il risultato di una rilevazione.
Per avere dettagli più aggiornati sullo stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e dei sentieri segnalati ti consigliamo di contattare direttamente l'ente che gestisce l'area, utilizzando i contatti che trovi nella scheda del parco.
Le Aree Protette
- Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise
- Parco Nazionale dell'Alta Murgia
- Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
- Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano
- Parco Nazionale dell'Asinara
- Parco Nazionale dell'Aspromonte
- Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
- Parco Nazionale delle Cinque Terre
- Parco Nazionale del Circeo
- Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
- Parco Nazionale del Gargano
- Parco Nazionale del Gran Paradiso
- Parco Nazionale del Gran Sasso
- Parco Nazionale della Majella
- Parco Nazionale dei Monti Sibillini
- Parco Nazionale del Pollino
- Parco Nazionale della Sila
- Parco Nazionale dello Stelvio
- Parco Nazionale della Val Grande
- Parco Nazionale del Vesuvio