Parco Nazionale del Vesuvio

Regione: Campania
Provincia: Napoli
Istituzione: 1991
Estensione: 8.482 ha
Sede: c/a Castello Mediceo, Via Palazzo del Principe - 80044 Ottaviano (NA), tel. 081.8653911 fax: 081/8653908
Internet: www.parconazionaledelvesuvio.it E-mail: protocollo@parconazionaledelvesuvio.it

 

Il Parco, istituito nel 1995, tutela il vulcano più importante dell’Europa continentale, ma anche uno dei cinque più pericolosi al mondo a causa dei tantissimi agglomerati urbani costruiti intorno ad esso.
Il paesaggio è il risultato di grandi cambiamenti geologi, uno di questi ha comportato 400.000 anni fa la nascita del Vesuvio. Quest’ultimo è composto da un grande cono che si divide in un anfiteatro costituito dai resti del monte Somma (1132 m) che rappresenta ciò che rimane dell’antico vulcano e il Gran cono del Vesuvio (1281 m).
Il versante vesuviano e quello sommano differiscono. Il primo è arido e assolato con una tipica vegetazione mediterranea e pini inseriti a seguito di un’opera di rimboschimento attuata per impedire eventuali frane. A partire degli anni ’90 è cominciata un’opera di riduzione delle pinete a favore del leccio. Il secondo, più umido, presenta in maggior parte boschi misti di castagni, querce, ontani napoletani ed aceri.
Nel Parco sono presenti endemismi come il lichene Stereocaulon vesuvianum che si stabilisce sulle lave raffreddate. Questa rarità colora di grigio le lave facendogli assumere riflessi argentati visibili durante le notti di luna piena. Sulle colate più antiche sono presenti la valeriana rossa, l’artemisia e l’elicrisio.
La fauna è formata da mammiferi come la volpe, la donnola, la lepre, il moscardino e il topo quercino, e da uccelli come la poiana, il gheppio, il falco di palude, il gruccione e lo sparviero.

 

  • Da non perdere

 

  • - Ercolano. Gli scavi di Ercolano sono inseriti dal 1997 nella lista dei patrimoni dell’Umanità dell'UNESCO. Anche se una parte dell’antica città romana resta ancora sepolta è davvero difficile resistere al fascino di questi luoghi.
    - L’Antiquarium. Il museo si trova a Boscoreale e consente di ammirare e conoscere gli ambienti naturali del Vesuvio e la vita quotidiana degli abitanti di Pompei ed Ercolano prima dell'eruzione del 79 d.C.
    - Museo Archeologico Virtuale (MAV).Situato ad Ercolano, il MAV consente di vivere un'esperienza immersiva, dove, diversamente da quanto avviene in un museo tradizionale, il visitatore non entra in contatto con reperti fisici e statici, ma vive un circuito dinamico e suggestivo attraverso ricostruzioni virtuali e interfacce visuali che riproducono e documentano le realtà del passato, prima dell’eruzione pliniana del 79 d.C.

  • Itinerari consigliati

 

La rete sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio è composta da oltre 20 sentieri attivi e messi in sicurezza per un totale di oltre 60 km di percorso. L’opera di sistemazione da parte dell’Ente Parco è in continua evoluzione e prevede per il futuro ulteriori migliorie e aggiustamenti. Esistono sentieri che variano per tema, grado di difficoltà e tempo di percorrenza, in particolare esiste un sentiero panoramico di ascesa al cratere del Gran Cono (La Strada Matrone), un sentiero educativo (Il fiume di lava) e un sentiero agricolo (Il Vallone della Profica).

 

  • Il Turismo Sociale nel Parco

 

Al fine di supportare l’integrazione sociale e ridurre il divario tra la domanda e l’offerta presente sul territorio vesuviano, l’Ente Parco ha provveduto a realizzare e adeguare due sentieri alla fruibilità delle persone disabili.

I sentieri per persone disabili

La Pineta di Terzigno. Il sentiero è posto a quota 245 m s.l.m., sul versante del Monte Somma, ha una lunghezza di 1.200 metri e si sviluppa in un bosco di Pinus pinea su lave di epoca storica.
Per superare gli ostacoli:
- per persone con disabilità motoria è stato realizzato un camminamento in legno che presenta punti di sosta attrezzati e aree per manovrare la carrozzina;
- per persone con disabilità visiva, gli ipovedenti e i sordociechi è stato realizzato un camminamento delimitato da una staccionata con corrimano in corda lungo il quale sono inseriti sfere in legno o nodi che danno indicazione della presenza di un cartello informativo.
Per far vivere un’emozione “in natura” è stato realizzato un giardino dei colori e dei profumi con specie della macchia a ginestra.
Per supportare l’integrazione sociale il sentiero è stato realizzato in adiacenza ad un’area gioco attrezzata.

Lo Stradello della Via Traversa. Il sentiero è posto a quota 730 m s.l.m, sul versante del Vesuvio, ha una lunghezza di 800 metri, ed è in ambiente di macchia sulla lava del 1944 e di bosco ceduo su lave di epoca storica.
Per superare gli ostacoli:
- per persone con disabilità motoria è stata realizzata una pavimentazione in celle tridimensionali in materiale plastico riciclato rinverdito con semina di specie erbacee;
- per persone con disabilità visiva, gli ipovedenti e i sordociechi è stato realizzato un camminamento limitato da una staccionata con a lato battiruole a 30 cm di altezza; essa è dotata di un corrimano in corda, lungo il quale supporti in metallo, segnalano al tatto le distanze (una tacca ogni 100 metri).
Per far vivere un’emozione “in natura” il tracciato è stato realizzato in modo che il visitatore possa toccare e sentire gli elementi geologici e naturalistici.
Per supportare l’integrazione sociale il sentiero percorre il primo tratto del sentiero natura n. 3 “Il Monte Somma”.

Il progetto No Limits nel Parco Nazionale del Vesuvio

Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato realizzato in collaborazione con il Parco Letterario del Vesuvio e la U.N.I.Vo.C. sezione di  Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi Onlus) e si rivolge a ciechi, ipovedenti, sordociechi.
Per migliorare l’offerta turistica

  1. è stato redatto un manuale dell’accoglienza per gli operatori turistici che contiene i requisiti tecnici obbligatori, i requisiti consigliati ed i criteri comportamentali e culturali per l’acquisizione del marchio “No Limits”
  2. è stata realizzata una brochure in Braille informativa sull’area protetta.

Entrambi sono distribuiti dall’Ente Parco su richiesta o in occasione delle manifestazioni cui l’ente partecipa.

Entrambi sono distribuiti dall'Ente Parco su richiesta o in occasione delle manifestazioni cui l'Ente partecipa.


  • Attenzione!


Le informazioni sull'accessibilità che trovi in queste pagine non sono il risultato di una rilevazione.
Per avere dettagli più aggiornati sullo stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e dei sentieri segnalati ti consigliamo di contattare direttamente l'ente che gestisce l'area, utilizzando i contatti che trovi nella scheda del parco.